Pane “egizio?” al kamut e semi di lino

La leggenda narra che dei semi dimenticati da secoli furono un bel giorno ritrovati alla soglia degli anni ’50,  da un eroico pilota americano proprio in una tomba egizia,  tra oggetti dorati, mummie e chi più ne ha più ne metta.

Coltivati con cura ed amore i semi antichi diedero vita ad una farina dal gusto antico da lì in poi commercializzata in tutto il mondo.

La stessa che mangiava la bella Nefertiti dunque, che veniva macinata pazientemente a pietra, prodotta grazie agli allora fertili campi egizi alimentati dal limo del Nilo.

Una favola meravigliosa che non vorrei dover tragicamente spezzare se non fosse che  – nonostante nella vita ormai faccia altro – nel cuore e sulla carta rimango ancora un’archeologa.

 

Veniamo dunque alla “triste” realtà dei fatti: nell’antico Egitto quei semi (che rispondono al nome di frumento di tipo Khorasan,) proprio non esistevano, ma l’antica popolazione da me e non solo tanto amata si cibava di farro ed orzo.

Il noto “kamut” in realtà non è neppure un tipo di farina, ma un semplice ed efficace marchio registrato ( un po’ come la Fanta, il Mulino Bianco e il Poltrone e sofà – artigiani della qualità!).

 

Bando all’albero genealogico della farina, questa rimane comunque un ottimo prodotto con il quale confezionare un pane che da tanta soddisfazione.

Buono è buono, facile anche, dall’origine antica …credo proprio di no!

Se quindi quando l’assaggiate avvistate in lontananza il miraggio di una Cleopatra che avanza  su una lettiga sorretta da baldi giovanotti, tra teli purpurei e drappi dorati… non v’illudete:  non è un autentico salto nel passato, ma l’eredità cinematografica di una splendida Liz Taylor ad affiorarvi nella mente, il marketing di oggigiorno ha fatto il resto.

 

DOSI PER 1 FILONE
PRONTO IN 12h (risposa di notte!)

 

INGREDIENTI

500 g Farina di Kamut

350 ml di acqua tiepida

 

50 ml di acqua tiepida + 1/3 di cubetto di lievito di birra

2 cucchiai di semi di lino

1 cucchiaino malto d’orzo

Sale q.b.

 

Olio q.b.

 

Farina e semola di grano duro rimacinata q.b.

 

 

STEP 1: INIZIA L’IMPASTO

Metti in una ciotola la farina e l’acqua e mescola con un cucchiaio di legno. Copri la ciotola con la pellicola trasparente e lascia risposare per un’ora.

 

STEP 2: PROCEDI CON L’IMPASTO

Versa nella ciotola dell’impastatrice l’impasto precedentemente preparato insieme al mix di acqua + lievito, i semi di lino ed il malto. Aziona l’impastatrice ed aggiungi dunque il sale. Fai lavorare finché gli ingredienti non si sono ben amalgamati.

 

STEP 3: FAI LIEVITARE

Trasferisci l’impasto in una ciotola leggermente unta d’olio e copri con pellicola trasparente. Fai lievitare il tutto in frigorifero per la notte.

 

STEP 4: FAI IL FILONE

Togli l’impasto dal frigorifero un paio d’ore prima di riprendere la lavorazione! Rovescia l’impasto sulla spianatoia leggermente infarinata insieme ad un pizzico di semola. Stendilo con le dita, poi avvolgilo su se stesso per formare un filone.

 

STEP 5: ULTIMA LIEVITAZIONE

Trasferisci il filone su una teglia rivestita da carta forno e pratica un taglio sulla superficie. Fai lievitare per 1 ora  mezza nel forno spento

 

STEP 6: CUOCI

Cuoci il pane il forno preriscaldo a 200°C per 30 minuti, poi spegni il forno, apri lo sportello e lascialo raffreddare lì dentro.

#getBready & enjoy your meal

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Autore dell'articolo: Aurora

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